Questo criterio rappresenta una misura di valore assoluto, cioè non comparativo tra intervento e comparatori, della rilevanza tecnica generale della soluzione tecnologica in esame, in particolare valutato come riduzione del rischio attribuibile all’impiego ottimale della tecnologia proposta nella popolazione eligibile (ad es. prevenzione, riduzione nella trasmissione delle malattie, riduzione nella prevalenza dei fattori di rischio).

Un intervento che contribuisce ad una maggiore riduzione nel rischio di malattia per la popolazione dovrebbe avere un punteggio maggiore di una tecnologia che non determina riduzione del rischio nella popolazione. La riduzione del rischio contribuisce al punteggio della tecnologia nella misura che I benefici della prevenzione o riduzione del rischio della malattia a livello della popolazione. Da un punto di vista di sanità pubblica, vi è accordo che una tecnologia che elimina il rischio di una malattia ha molto più valore di una che non porta ad una riduzione del rischio. Questa sezione si distingue da criterio "C07 - Miglioramento di efficacia teorica o pratica”, perché si focalizza sulla natura del beneficio stesso piuttosto che la misura con cui questo vantaggio si realizza. Per esempio, un vaccino comporta una riduzione maggiore del rischio perché previene la malattia mentre un farmaco antipertensivo riduce uno dei molteplici fattori di rischio delle malattie cardiovascolari (CV) ma di per sé non elimina l’insorgenza di patologie CV.

Di seguito si riporta la scala utilizzata:

1: Nessuna riduzione del rischio
2: Bassa riduzione del rischio (ad es. riduzione nella prevalenza dei fattori di rischio)
3: Moderata riduzione del rischio (ad es. riduzione nella trasmissione della malattia)
4: Importante riduzione del rischio (ad es. prevenzione)

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