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Questo criterio comprende una misura di valore relativo, ovvero del guadagno (o della perdita) in termini di economicità e costo-opportunità per il servizio sanitario che è documentabile per l’intervento in esame rispetto ai suoi comparatori.

In particolare si valuta l’impatto netto della copertura diretta della tecnologia sul bilancio sanitario (escludendo cioè altre spese, discusse in altri criteri) e rappresenta la differenza tra il costo della tecnologia ed il potenziale risparmio (o aggravio) di spesa che si potrebbe avere dalla sostituzione (o affiancamento) di altre tecnologie correntemente coperte dal bilancio sanitario nel SSN. È limitato al costo della tecnologia (ad es. costo di acquisto, costo di implementazione) e include considerazioni sull’accessibilità nel caso in cui sia prevista la compartecipazione del paziente all’acquisto.

Una tecnologia che comporta un sostanziale risparmio per il SSN dovrebbe avere maggior valore di una tecnologia che necessita di ulteriori spese. Questo criterio prevede anche la stima dell’aumento di spesa o del risparmio derivanti dalla copertura della tecnologia in condizioni ideali e le considerazioni del risparmio ottenibile dalla sostituzione delle tecnologie comparative correntemente coperte dal sistema sanitario. Se vi è un risparmio, maggiore sarà la popolazione, maggiore dovrebbe essere il punteggio attribuito. Viceversa, se vi è un incremento netto di spesa totale del SSN, il punteggio attribuito dovrebbe essere basso. L’impatto finanziario è considerato separatamente dall’impatto delle altre spese perché queste di solito sono meno conosciute e possono situarsi a vari livelli del sistema. Inoltre, c’è maggiore certezza dell’impatto dell’acquisto della tecnologia rispetto alla stima della potenzialità delle altre spese indirettamente correlate.

Di seguito si riporta la scala:

1: Aumento sostanziale di spesa per il SSN
2: Nessuno o poca variazione di spesa per il SSN
3: Moderato risparmio per il SSN
4: Risparmio elevato per il SSN

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