Estratto da DGR X/5671 del 11.10.2016

Il processo per la valutazione dell’appropriatezza d’uso di tecnologie innovative (dispositivi biomedici, tecnologie diagnostico-terapeutiche, adattamenti dei percorsi diagnostico-terapeutico-riabilitativi ed assistenziali) al fine del loro ottimale impiego nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale (SSL) è finalizzato a diffondere nella pratica clinica le tecnologie più efficaci, sicure ed efficienti in sostituzione di tecnologie meno efficaci, sicure ed efficienti, secondo modalità responsabili, condivise, trasparenti, monitorabili e verificabili, nel rispetto dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza.

Il programma regionale di valutazione delle tecnologie sanitarie consente la produzione sistematica di informazioni credibili su tecnologie sanitarie, singole o in gruppi, di verificata efficacia e pertinenti ai bisogni mappati sul territorio, per la verifica ex ante del valore di tecnologie emergenti potenzialmente da inserire nei percorsi clinici, la verifica ex post del valore di tecnologie diffuse e già inserite nei percorsi clinici.

Nel programma vengono identificate, quali tecnologie sanitarie di potenziale interesse nell’ambito del SSL, sia quelle che abbiano già concluso, in base alle normative vigenti, l’iter di sperimentazione clinica e che siano già in possesso del marchio CE (dispositivi medici), che quelle per cui il produttore fornisce la previsione ragionevole di una immissione in commercio entro i 24 mesi successivi.